Costruire una vision, giocando con i valori

All’Azienda Ospedaliero Universitaria di Ancona, nell’ambito del progetto formativo per lo sviluppo di competenze manageriali per incarichi di funzione organizzativa trasversali e dipartimentali, che abbiamo svolto ad ottobre 2025, abbiamo iniziato a costruire una vision, giocando con i valori.

Abbiamo fatto così:

  • Spiegone iniziale
  • Dato un nome ai valori, scrivendoli su un post it, a casaccio
  • Li abbiamo accorpati per ripetizione (per cui significava che alcuni valori vincevano la gara) e per senso/affinità/somiglianza
  • Ognuno si è preso un mazzetto di valori, letteralmente
  • Dovendo costruire la propria vision, ognuno doveva andare a chiedere dei valori ad altri e doveva offrirli, in uno scambio, in un baratto collettivo, per fare in modo che tutti avessero 5 valori a disposizione.
  • Se non fossero bastati, si sarebbe potuto anche aggiungerne uno proprio, ma solo dopo.

A un certo punto ci siamo chiesti: ma allora perché tanta fatica? Non potevamo farlo subito?
Perché il meta-valore che volevamo condividere era quello dell’appartenenza, da costruire gesto per gesto.

I primi valori che hanno vinto sono:

  1. Rispetto
  2. Logica
  3. Resilienza
  4. Innovazione
  5. Coraggio

Ma altri sono usciti nella discussione e voglio citarli, perché sono molto belli: lealtà, gentilezza, chiarezza, coerenza, affinità, comprensione, trasparenza e passione.

Le bozze di vision che sono uscite dopo, sono ancora acerbe, ancora da perfezionare. Ma sono vive e ci hanno insegnato due cose:
 Non è necessario essere perfetti, per iniziare
 La creatività è una dote che abbiamo tutti, basta lasciargli spazio.

Ambiziosamente, abbiamo detto che vorremmo raccoglierle tutte, intanto ne spoileriamo alcune!
“Sviluppare un sistema di professionisti sanitari fondato sui principi di integrità morale, lealtà, coerenza, logica e gentilezza
“Assistere con passione e logica porta qualità, genera fiducia e rispetto. Perseguire con tenacia questi obiettivi è il nostro pregio”
“Agisco con correttezza, rispondo con responsabilità, persisto con resistenza, attendo con pazienza e mi rapporto con gentilezza per far crescere un sistema innovativo e umano”.
“Orientare i processi lavorativi con logica e coerenza verso una organizzazione lean”.

Per l’idea e per il sostegno non posso che ringraziare:
Andrea Toccaceli, Susi Girotti e tutti gli altri colleghi che non nomino, ma che porto con me, fra le esperienze più feconde che ho vissuto in questi anni.

Sviluppo di competenze manageriali per incarichi di funzione organizzativa trasversali e dipartimentali
Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche
Ancona, 10 ottobre 2025

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